Vaccinazione

La vaccinazione serve per evitare che il nostro animale contragga determinate malattie infettive.

  • Nel Cane siamo in grado di effettuare la vaccinazione per le seguenti malattie:
    Cimurro,
    Gastroenterite virale,
    Tracheobronchite infettiva,
    Epatite,
    Leptospirosi ( ora con 4 ceppi)
    Malattia di Lyme,                                                                                   Leishmaniosi,
    Rabbia

 

Tutte le volte che si vaccina un animale, lo si sottopone ad una importantissima visita di controllo generale:
Si auscultano il cuore ed i polmoni per valutare eventuali segnali di malattia o semplicemente di invecchiamento.                                                                              Si verifica lo stato della bocca e soprattutto dei denti che spesso vanno incontro a deposito di tartato con conseguente retrazione gengivale e parodontopatie.  Si controllano le orecchie, gli occhi, , le unghie, i linfonodi esplorabili, lo stato del mantello e l’idratazione della cute.

Nella femmina si palpano le mammelle per escludere eventuali nodulini; nel maschi viene fatta la stessa cosa con i testicoli che spesso degenerano in forme tumorali. Si apprezza manualmente l’addome alla ricerca di eventuali masse subdole o segni di dolore ancora silenti. Con un termometro prismatico si rileva la temperatura rettale e contemporaneamente si effettua un controllo delle feci per vedere se ci sono parassiti intestinali. Si parla dell’alimentazione in funzione del benessere animale. Si può approfondire qualche problema comportamentale.

Cimurro: è una malattia provocata da un virus (paramyxovirus) che colpisce più apparati ed in particolare l’apparato respiratorio(rinite, scolo oculare abbondante,tosse,dispnea) ed il sistema nervoso. Può colpire cani di tutte le età ed ha una incubazione di 3 – 7 giorni.

Epatite virale: anch’essa di natura virale, colpisce il fegato, ma non ha nulla in comune con l’epatite dell’uomo che è sostenuta da altri agenti infettivi.

Parvovirosi: chiamata anche gastroenterite infettiva, di origine virale, determina un grave abbassamento dei globuli bianchi e una gravissima gastroenterite emorragica. Ha una incubazione di 3 – 4 giorni e porta a morte il soggetto in 2 – 5 giorni.

Leptospirosi: provocata generalmente da ceppi batterici che si trovano in acque stagnanti inquinate da topi , determina una insufficienza epato – renale spesso mortale. Ha una incubazione di 5 – 6 giorni ed è pericolosa perchè può trasmettersi all’uomo.

Tracheobronchite infettiva: o tosse dei canili è una malattia provocata da più agenti infettivi e che può determinare gravi forme di polmonite o fastidiose epidemie di tosse. Oggi disponiamo di un vaccino endonasale consigliato prima di portare il cane in pensione.

Rabbia : costituisce la più grave malattia virale trasmissibile dagli animali all’uomo e tra di loro. La trasmissione può avvenire attraverso la saliva di animali ammalati di rabbia in seguito a ferite provocate da morsi e graffi. Considerando la notevole pericolosità della malattia, l’unica possibilità rimane la prevenzione attraverso la vaccinazione.

Protocollo cane:
compatibilmente con la situazione epidemiologica in cui vive il soggetto , io consiglio di effettuare una prima vaccinazione contro cimurro , epatite, parvovirosi e tracheobronchite dalla 7° alla 9° settimana.
Effettuare un primo richiamo a distanza di 20 giorni in occasione del quale viene aggiunta la vaccinazione contro la leptospirosi ed un secondo richiamo dopo altri 20 giorni in cui si richiama la leptospirosi ed eventualmente l’antirabbica.

Per una protezione costante e duratura si rende poi necessario un richiamo  annuale per la Leptospirosi e la Leishmaniosi, mentre coi nuovi protocolli WSAWA le altre verranno ripetute ogni 3 anni.

Fare periodicamente una visita completa al nostro animale è sicuramente un modo per prevenire tanti problemi!
N.B.: Per evitare che il cucciolo associ il veterinario con cose spiacevoli, sarebbe opportuno andare in ambulatorio anche al di fuori delle visite ‘obbligatorie’.
Si va a trovare il suo amico Veterinario:
gli facciamo fare un giretto ‘senza rischi’ nell’ambulatorio, gli offriamo un bocconcino goloso e lo mandiamo subito a casa.