I denti del coniglio

Anatomia

I lagomorfi si differenziano dai roditori per la presenza di sei incisivi anziché quattro. In particolare, lamandibola (arcata inferiore) di un coniglio presenta, per ogni lato, 1 incisivo, 2 premolari e 3 molari; lamascella (arcata superiore) 2 incisivi, 3 premolari e 3 molari. I conigli non possiedono canini, sostituiti da un ampio spazio vuoto.

Le due coppie di incisivi superiori sono sovrapposte: una coppia più grande davanti ed una più piccola dietro [i retroincisivi sono la caratteristica dei Lagomorfi]. In condizioni normali gli incisivi inferiori si infilano fra le due coppie superiori per tagliare il cibo.

Il cibo così tagliuzzato viene portato dalla lingua fino ai molari ove viene letteralmente macinato.
I molari dei conigli riescono a macinare senza problemi legni durissimi.
La parte visibile sia dei molari che degli incisivi è solo una minima parte dell’effettiva lunghezza del dente che in effetti prosegue in profondità

La struttura interna è simile a quella degli altri mammiferi: dentina, smalto, cemento e polpa.
Nei conigli dentina e cemento sono in continua produzione per cui i denti crescono senza limiti.
La corretta masticazione e la dieta appropriatamantengono in equilibrio la loro lunghezza.

Purtroppo nei conigli da compagnia troppo spesso  si continua a divulgare l’idea che questi animali, al contrario dei loro cugini selvatici, debbano alimentarsi di semi e cereali preconfezionati, anziché di erba e fieno.
Il coniglio nutrito in questo modo si sazia più rapidamente e non deve masticare a lungo, consumando poco i denti.
Inoltre semi e cereali sono carenti di calcio e causano un indebolimento del tessuto osseo che sostiene i denti; i denti si muovono nel loro alveolo e acquisiscono un’inclinazione anomala, perdendo il loro normale allineamento: si viene così a creare un problema di malocclusione

La malocclusione, ereditaria o acquisita, è una delle principali cause di malattia nel coniglio da compagnia e purtroppo rappresenta spesso un problema cronico che richiede trattamenti per tutta la vita.
Frequente complicazione della malocclusione è la comparsa di ascessi della testa, altra grave e comune patologia del coniglio da compagnia dovuta all’infezione della radice dei denti alterati.

Malocclusione dei denti incisivi
Quasi sempre si tratta di un difetto genetico (ereditario), presente fin dalla nascita e che si manifesta precocemente.
Si presenta come un difetto di allineamento delle superfici di contatto dei denti incisivi (gli incisivi superiori possono essere più indietro o più avanti degli incisivi inferiori).
Questo difetto si manifesta già a poche settimane di età e si può osservare facilmente scostando le labbra del coniglietto; per questo motivo è importante controllare i dentini del coniglio prima di acquistarlo.
L’accorciamento deve essere eseguito regolarmente e mira a mantenere gli incisivi di lunghezza normale, per evitare al coniglio il fastidio di due lunghe zanne davanti alla bocca che gli ostacolano la prensione del cibo, le operazioni di pulizia e di ingestione del ciecotrofo e che possono impiantarsi nei tessuti della bocca.
Ma soprattutto, lo scopo dell’accorciamento mira a prevenire la malocclusione secondaria dei denti molari.

Malocclusione dei denti molari
La maggioranza di casi di malocclusione dei denti molari sono imputabili ad un’alimentazione errata basata su alimenti commerciali contenenti miscele di semi, granaglie, cereali, e su pane, biscotti o altri carboidrati e frutta.
Questo tipo di alimentazione causa una masticazione insufficiente e quindi un insufficiente consumo dei denti.
I sintomi della malocclusione dei molariformi compaiono quando si formano punte dentali che ledono i tessuti molli della bocca rendendo la masticazione e la deglutizione dolorose.
Gli animali colpiti rifiutano di assumere l’alimento, anche se appaiono interessati al cibo (infatti hanno fame, ma la masticazione risulta troppo dolorosa e così rinunciano).